Uno degli strumenti contrattuali più usati dagli imprenditori è il contratto di leasing, con cui si anticipano delle somme rateali per la fruizione di un determinato bene, con la facoltà, allo scadere dei pagamenti, di decidere se optare per il passaggio della proprietà dello stesso o per la restituzione.

Questo istituto ha creato non pochi grattacapi a giudici ed operatori del diritto nell’ipotesi in cui l’azienda che beneficia del leasing entri in crisi ed i creditori di essa presentino istanza di fallimento, al fine di veder riconosciuti i loro crediti.

Nell’articolo che segue, una breve analisi di come e quanto il leasing possa incidere a favore o contro l’impresa al limite del fallimento.

dott.ssa Elisabeth Vittoria Zeni